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sabato 13 giugno 2009

Mare, mare, mare.....

Sole, sole, sole ......
Spiaggia, spiaggia, spiaggia .......

E allora, serve una bella borsa, molto capiente, per portarsi appresso tutto l'occorrente.

Questa l'ho fatta io (non ci posso credere!!!) e mi piace molto. Stoffa ..... IKEA, ma dai!?! nera con molti fiori, foglie, farfalle e uccellini di diversi colori. Per l'interno ho usato questo bianco con dei disegni di foglie in nero, poi ho cucito una taschina con chiusura lampo e dall'altra parte tasche per mettere i flaconi di crema solare.


Chiusura con cerniera applicata su questa stoffa arancione (non ne avevo più abbastanza di quella nera), visto che all'esterno c'é anche questo colore. Così fa più .... estate!!!


E poi non poteva mancare una piccola trousse coordinata, per le piccole cose che altrimenti in una borsa così grande non si riescono mai a trovare: pettine, elastico per i capelli, orologio, ecc.


Ah, non vi ho detto che mi sto preparando per andare in vacanza la mare!!! L'avevate intuito???
A presto
Claudia
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giovedì 11 giugno 2009

Giornata dei vecchi mestieri

Ma che sbadata!!!! Accidenti, mi sono completamente scordata di mettere un post per un invito a tutti voi! Ho avuto così tante cose da fare e da pensare questa settimana, che me ne sono proprio dimenticata!!!! Chiedo venia, anche se tutte (o quasi) siete molto lontane e non avreste potuto raggiungerci!!! No, non sto dando fuori di testa. Ora vi spiego.

La nostra associazione artigiani (di cui sono presidente) ha organizzato per oggi, 11 giugno 2009, la GIORNATA DEI VECCHI MESTIERI, presso il bellissimo atelier di Bruna. Abbiamo voluto questa manifestazione per far conoscere alla gente i nostri artigiani e i nostri corsi, che ogni anno in primavera e autunno proponiamo. Alla giornata erano presenti diversi artigiani per la dimostrazione pratica del loro lavoro:

- la lavorazione del nocciolo per la creazione di cesti e panieri
- la lavorazione della lana, dalla lavatura, alla filatura, al feltro
- le trapunte e i cuscini con lana della nostra valle
- il tombolo
- la ceramica
- la tessitura
- la lavorazione del rame
- il patchwork e trapunto a mano (quilting)

Molti bambini si sono avvicinati a una o più tecniche e con molto entusiasmo hanno voluto provare a fare qualche oggettino con le loro mani. Stupendo!!! Si sono divertiti un mondo e alla fine erano molto orgogliosi del loro piccolo capolavoro.

Tanta gente é arrivata a farci una visita e tutti molto, molto interessati. In molti hanno poi approfittato della possibilità di mangiare e bere qualche cosa sul posto.

Ah, non vi ho ancora detto, questa mattina alle 6.15 mi sono svegliata e ho sentito che .... pioveva. Un po' di "panico" c'é stato, anche perché la manifestazione si svolgeva all'aperto e avevamo già preparato i gazebo e i tavoli ieri sera. Ma la meteo era favorevole e alla fine il bel tempo ci ha assistito durante tutto il giorno.

Un vero successo!!! Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della giornata e al numeroso pubblico presente.

Purtroppo non ho nemmeno avuto il tempo di fare qualche foto, malgrado avessi preso con me la macchina fotografica. Ma qualcuno ne ha fatte e appena le ho, le pubblicherò, promesso!!!!

Ora me ne vado a letto, perché sono un po' .... cotta!!!

Ciao
Claudia

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mercoledì 3 giugno 2009

Il mio giardino, visto da ....

... molto vicino!!!

Ghiaia

Lavandula angustifolia Hidcote

Hedera algeriensis "Gloire de Marengo"

Hedera jelix "Sagittifolia"



Sempervivum arachnoideum


Campanula


Kniphofia galpinii "little maid"



Iris pseudacorus

Hippuris vulgaris

Campanula puntata


Fiore d'arancio


Un omaggio floreale a tutti voi da parte mia

e da parte del mio giardiniere, nonché mio marito!!!!

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Partecipo al .....

di Linda. Andate a trovarla e curiosate nel suo blog.


lunedì 25 maggio 2009

Cuscino


Ieri, domenica, non avendo nessun programma per la giornata, in tarda mattinata mi sono messa all'opera per fare questo cuscino per la panca di sasso che abbiamo nella nostra cascina ai monti. A dire il vero ne dovrei fare due di cuscini, siccome le panche sono appunto due. Ho voluto lavorare sul tavolo della terrazza, in giardino, vista la bella giornata. Ma poi, dopo aver iniziato il lavoro, mi sono resa conto che il clima era davvero moooooltooooo caldo. Comunque non potevo di certo lasciare il cuscino a metà e allora, ho infeltrito tutto il pomeriggio e vi garantisco che ho fatto una bella sudata (altro che sauna!!!) E' stata una bella impresa, anche per le dimensioni del cuscino (misure finali: 170 x 36 cm) e soprattutto per lo spessore della lana, che deve essere abbastanza grosso per poter isolare bene dal sasso. Questo é il risultato finale e qui sotto ve lo mostro lungo e disteso sull'erba, proprio come ero io ieri sera!!!



C'é qualche piega, ma, dopo averlo fatto asciugare lo si può stirare per bene e sarà una meraviglia!

Un abbraccio feltroso a tutte!!!

Claudia

domenica 10 maggio 2009

TUTORIAL: come fare un cappello di feltro

Ricevo spesso dei messaggi di persone che mi chiedono come si fa il feltro. Spiegarlo per scritto a qualcuno che é alle prime armi é molto difficile. Così ho pensato di fare un piccolo tutorial con delle spiegazioni, delle foto e anche dei filmati. Spero che sia chiaro abbastanza. Resto comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti. Ricordatevi che il feltro non é matematica, quindi da una persona all'altra il metodo di lavorazione può essere diverso, ma nulla é sbagliato.

Che cosa serve per fare il feltro:

asciugamani vecchi, plastica a bolle o plastica per isolazione del parchetto (la si trova dal posatore di pavimenti), una bacinella, una spugna, del sapone liquido e in saponetta (tipo sapone di Marsiglia), forbici, uno spruzzino (io ne ho fatto uno con una bottiglia in plastica bucando il coperchio con un ago), una vecchia tenda sintetica a trama non troppo fine e naturalmente la lana cardata



Iniziare con la preparazione della sagoma ritagliano dalla plastica a bolle o plastica da isolazione la forma che si desidera, a dipendenza di cosa si vuol fare. Bisogna calcolare che la lana infeltrendosi si restringe, quindi bisogna disegnare la sagoma ca. del 30% più grande di quanto si vuole ottenere. (questo % varia a dipendenza della qualità della lana, dunque meglio fare dei provini se non si conosce il materiale). Qui sotto si vede la sagoma per un cappello.


Pesare poi la lana: per un cappello si calcolano ca. 75-80 gr. di lana, dividere in due velli uguali, strappandola con le mani nel senso della cardatura (se la si guarda in controluce si dovrebbe capire qual'é). Si può dividere la lana anche nel suo spessore. Iniziare poi con la posa della lana sulla sagoma che deve avvenire a strati incrociati: p.es. primo strato verticale, secondo strato orizzontale. Il nr. di strati dipende dall'oggetto che si crea: per un cappello ne bastano due, per una borsa ce ne vogliono 4-5 (anche perché la quantità di lana é molto superiore). La lana deve fuori uscire dalla sagoma per ca. 2-3 cm.



A questo punto coprire con il pezzo di tenda, bagnare con lo spruzzino contenente acqua calda e sapone liquido (qualche spruzzo basta) e massaggiare molto delicatamente sopra la tenda con l'aiuto di un sacchetto di plastica infilato sulla mano, fino a quando la lana é bagnata e tutta l'aria é fuoriuscita completamente. Evitare di bagnare il bordo che esce dalla sagoma.


A questo punto girare il lavoro e piegare la lana sulla sagoma avendo cura di spingerla bene contro la plastica e aiutandosi con acqua e sapone per farla stare a posto. Poi riprendere a mettere la lana nei due sensi anche da questa parte, girare di nuovo, piegare la lana sulla prima "faccia" della sagoma, in modo che essa sia completamente ricoperta di lana.



Ora bisogna cominciare l'infeltrimento: lavorare la lana con le mani insaponate (usare la saponetta) e massaggiare SEMPRE dal bordo esterno verso il cento per evitare di spingere la lana fuori dalla sagoma. Iniziare dolcemente e man mano che il lavoro procede, al tatto si percepisce che il materiale sta cambiando. Allora si può procedere con un po' più di vigore. Importante é mantenere il lavoro sempre caldo, tamponando con la spugna per togliere l'acqua fredda e bagnando di nuovo il lavoro con acqua calda. La temperatura dell'acqua deve essere sopportabile per le vostre mani. Il meccanismo che infeltrisce la lana é il movimento associato al calore, proprio come quando si lava un maglione in lavatrice e poi .... possiamo regalarlo all'orsetto di peluche, perché si é ritirato! (Già fatto feltro????)

Guardate il filmato:




Questa operazione richiede un po' di tempo e bisogna lavorare con le dita anche bene i bordi. Ripetere da tutte e due le parti. Il feltro vi dice quando é pronto per la fase successiva: "pizzicando" un po' di lana e alzandola deve essersi formata una specie di "pelle".



A queso punto si può iniziatre la follatura. Prima togliere tutta l'acqua fredda con la spugna (mi raccomando di NON strizzare il lavoro!!!). Poi preparare un foglio di plastica a bolle oppure un asciugamano e arrotolare abbastanza stretto il lavoro quindi rullare (senza schiacciarlo!!!) facendolo rotolare avanti e indietro, prima con poca forza e via via con più vigore. Rullare ca. 15-20 volte, poi aprire l'asciugamano, rimettere ben piatto il lavoro, girarlo di 90° gradi da una parte, arrotolarlo di nuovo e ripetere questo passaggio per tutti e 4 i lati. (sotto, lato, sopra, lato). Girare dall'altra parte e ripetere di nuovo il tutto . Man mano che si lavora ci si accorge che il feltro cambia e che la sagoma dentro la lana inizia a stare stretta.

Quindi procedere al taglio dell'apertura del cappello, tagliando con una forbice ben appuntita dove indicato dalle mie dita. Fare il taglio, cercando di lasciare il lavoro ben piatto sul tavolo. Iniziare introducendo la punta della forbice nello spessore del feltro e poi tagliare con cura.


Controllare se ci sono ancora dei piccoli tagli di perfezionamento da eseguire, poi lavorare molto bene il bordo tagliato con acqua calda e sapone. Massaggiare in una vaschetta o nel lavandino con acqua calda e sapone tutto il lavoro, all'esterno e all'interno.



Alla fine, aiutandosi con una forma per cappelli oppure altro (pentola, vaso, palla, una testa vera se qualcuno ve la presta!!!) dare la forma finale al cappello. Se dovesse essere troppo grande, si può restringere in questo modo: rullare come sopra nella direzione che si deve rimpicciolire facendo attenzione a non esagerare: meglio provare e poi rullare di nuovo.

Mettete in forma a piacimento, sistemare l'ala del cappello (se ci sono delle piccole imperfezioni potete tirare un po' con le mani) e lasciare asciugare all'aria: nella posizione in cui si asciuga rimarrà poi.

Ed ecco il cappello finito!!!




Ringrazio mio figlio per avermi aiutata nelle riprese fotografiche!!!


BUON LAVORO!!!

giovedì 7 maggio 2009

OGGI E' IL .....

MIO COMPLEANNO!!!

Questa mattina il cielo é azzurro e sereno
Il sole fra poco si farà vedere
E si prospetta una splendida giornata primaverile
E' il mio 39° compleanno
Ed é l'ultimo prima degli "anta"
Quindi ho deciso che oggi faccio il minimo indispensabile
E mi prendo una giornata di RELAX
Unico lavoro é prepararmi una bella lasagna alla bolognese
Che é il mio piatto preferito

Un abbraccio a tutte voi!
Claudia


sabato 2 maggio 2009

Borsa estiva

Oggi vi voglio mostrare la borsa che ho cucito per me. A dire il vero é una creazione della scorsa fina settimana, ma l'ho fotografata solo ieri, perché nei giorni scorsi pioveva a dirotto.


La decorazione vista da più vicino e sotto vedete l'interno, con una stoffina rosa a righe e naturalmente il taschino con la chiusura lampo.



E naturalmente non poteva mancara la mia nuova etichetta, ben in vista!!!



Qui sotto invece vi faccio vedere la fioritura del Glicine che decora la nostra terrazza, dove ieri, per la prima volta quest'anno, abbiamo potuto pranzare, complice la bellissima giornata di sole (finalmente!!!)


Buona giornata!!!
Claudia

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