venerdì 30 ottobre 2009
Vi presento Anita
venerdì 23 ottobre 2009
Corso di feltro....





Queste sono invece le mani che stanno filando lana di alpaca.
Un grazie a tutte le partecipanti che hanno lavorato con me e con Bruna.
martedì 20 ottobre 2009
Scusate...
Venerdì tengo un corso di feltro e spero di riuscire a fare qualche foto, almeno per rinnovare un po' le mie pagine.
Spero che andrà meglio prossimamente. Volevo solo farvi sapere che tutto OK e che ci sono ancora. Ogni tanto vengo comunque a sbirciare da voi per vedere che cosa state combinando.
Beh, devo tornare al lavoro.
Un caro saluto a tutte voi.
Claudia
venerdì 25 settembre 2009
Ma é un vulcano.....
Ciao a tutte!!!
martedì 22 settembre 2009
2009 - Anno delle fibre naturali
Rosanna mi ha indicato questo evento mostra che verrà inaugurato proprio oggi: si svolge a Biella, Cittaldellarte e si chiama Bio Ethical Sustainable Trend. Una visita vale sicuramente la pena, visto che dura poi fino al 28 febbraio 2010.
Visitate il sito e fatevi venire la voglia di andarci.
A presto
Claudia
martedì 8 settembre 2009
Filare con il fuso
"Salve, sono un'appassionata di tutto ciò che si può realizzare con i filati. Leggendo l'appello sui corsi di filatura volevo farvi conoscere la mia inziativa. Ho organizzato un corso intitolato "Filare la lana con il fuso", che si svolgerà al Castello di Calenzano (Fi) nel mese di ottobre 2009. Potete trovare informazioni sulla brochure a questo indirizzo. Per qualsiasi informazione contattatemi agli indirizzi indicati nella brochure. Ziella"
Se qualcuno di voi parteciperà fatemi sapere!!!
Ciao
giovedì 3 settembre 2009
Settembre
A dire il vero sono già passate quasi due settimane dal rientro, ma non ho avuto molto tempo per aggiornare il mio blog. Nel frattempo oggi é iniziata la scuola e allora .... ho qualche istante per farlo.
Ne abbiamo approfittato per fare diverse passeggiate in montagna e qui vi voglio mostrare qualche immagine. Quello che vedete in questa foto é il Ghiacciaio dell'Adula, che é la cima più alta del Canton Ticino con i suoi 3'402 m. Con i cambiamenti climatici il ghiacciaio si é ritirato molto negli ultimi anni e noi diciamo che é ... in agonia.

Questa immagine invece é del Lago Retico, a 2'373 metri di quota. Bellissimo!!! Per arrivarci bisogna camminare circa un paio d'ore su dei ripidi pendii, ma ne vale la pena. Era molto caldo quel giorno e mio marito e i ragazzi hanno perfino fatto un bagnetto nelle acque del lago. Io sono arrivata solo alle ginocchia in quanto la temperatura era non proprio delle più gradevoli...


E guardate che acqua!!!
Un'altra delle nostre escursioni, questa volta in auto, é stata la visita ai nostri vicini di casa che si trovavano in vacanza a Davos, nel cantone dei Grigioni, a 1'555 metri. Un caldo da morire, quel giorno. Nella foto sembra che piova, ma non é così. Questa é un scultura (a dire il vero sono diverse) in legno: delle donne a grandezza naturale con l'ombrello che sono li, con i piedi a mollo nell'acqua di questo stagno, dove c'é una fontana che spruzza acqua verso il cielo, .... per questo l'effetto é quello della pioggia.

E questo invece é il mio "lavoro" delle vacanze. Avevo portato con me diversi gomitoli di belle lane da calza con l'intenzione di sferruzzare per tutta la famiglia. Ma poi, visto il bel tempo ho creato solo queste calze per me. Mi piacciono molto, anche se il rosa non é il mio colore preferito, e mi sono divertita a farle. Non é poi così difficile come si potrebbe pensare!!!

Beh, per oggi penso sia tutto. Ora ho voglia di mettermi un po' a feltrare, anche perché oggi la giornata é uggiosa e si comincia a sentire un po' il profumo dell'autunno.
A presto!!!
Claudia
venerdì 31 luglio 2009
Vacanze ai monti

Questa é la nostra cascina ai monti, a ca. 1000 metri, dove trascorrerò le prossime settimane con mio marito e i nostri figli.
Per l'elettricità abbiamo un pannello solare che fa funzionare solo le lampadine per l'illuminazione. Tutte le altre cose elettriche non funzionano: niente televisore, niente PC, niente aspirapolvere, niente lavastoviglie, niente lavatrice, niente ferro da stiro, niente macchina da cucire (sigh!!!), niente elettrodomestici vari. Meraviglioso!!!
Acqua calda prodotta da un bollitore a gas, fornello e frigorifero a gas. Stufa a legna e camino per riscaldare (speriamo di non averne bisogno).
Ma niente paura: non siamo fuori dal mondo. Infatti arriviamo con l'automobile fino alla cascina e per fare la spesa andiamo nel paese appena sotto in 5 minuti di auto.
E allora vi comunico che questo blog se ne starà in pausa per tutto agosto!!
Arrivederci a settembre!!!
Claudia
domenica 19 luglio 2009
Niente creazioni....
Fra un paio di settimane ce ne andremo nella nostra cascina ai monti dove resteremo per 3 settimane. Speriamo nel bel tempo e soprattuto che faccia caldo (non ho voglia di cominciare ad accendere la stufa a legna già in agosto!!!!). Faremo delle gite in montagna, qualche giornata la passeremo sul terrazzo ad oziare, si leggerà, si giocherà a carte e si avrà tanto tempo per stare tutti insieme. Io mi porterò ferri e lana e farò qualche paio di calze. Non voglio fare feltro in montagna perché devo portarmi dietro troppe cose per questo e allora ci rinuncio.
Buona domenica a tutte!
Claudia
lunedì 6 luglio 2009
Sono tornata.....
Un abbraccio a tutte voi.
Claudia
lunedì 22 giugno 2009
Vacanze .... finalmente!!!
sabato 13 giugno 2009
Mare, mare, mare.....
Spiaggia, spiaggia, spiaggia .......
E allora, serve una bella borsa, molto capiente, per portarsi appresso tutto l'occorrente.
Questa l'ho fatta io (non ci posso credere!!!) e mi piace molto. Stoffa ..... IKEA, ma dai!?! nera con molti fiori, foglie, farfalle e uccellini di diversi colori. Per l'interno ho usato questo bianco con dei disegni di foglie in nero, poi ho cucito una taschina con chiusura lampo e dall'altra parte tasche per mettere i flaconi di crema solare.



Chiusura con cerniera applicata su questa stoffa arancione (non ne avevo più abbastanza di quella nera), visto che all'esterno c'é anche questo colore. Così fa più .... estate!!!


Ah, non vi ho detto che mi sto preparando per andare in vacanza la mare!!! L'avevate intuito???
giovedì 11 giugno 2009
Giornata dei vecchi mestieri
La nostra associazione artigiani (di cui sono presidente) ha organizzato per oggi, 11 giugno 2009, la GIORNATA DEI VECCHI MESTIERI, presso il bellissimo atelier di Bruna. Abbiamo voluto questa manifestazione per far conoscere alla gente i nostri artigiani e i nostri corsi, che ogni anno in primavera e autunno proponiamo. Alla giornata erano presenti diversi artigiani per la dimostrazione pratica del loro lavoro:
- la lavorazione del nocciolo per la creazione di cesti e panieri
- la lavorazione della lana, dalla lavatura, alla filatura, al feltro
- le trapunte e i cuscini con lana della nostra valle
- il tombolo
- la ceramica
- la tessitura
- la lavorazione del rame
- il patchwork e trapunto a mano (quilting)
Molti bambini si sono avvicinati a una o più tecniche e con molto entusiasmo hanno voluto provare a fare qualche oggettino con le loro mani. Stupendo!!! Si sono divertiti un mondo e alla fine erano molto orgogliosi del loro piccolo capolavoro.
Tanta gente é arrivata a farci una visita e tutti molto, molto interessati. In molti hanno poi approfittato della possibilità di mangiare e bere qualche cosa sul posto.
Ah, non vi ho ancora detto, questa mattina alle 6.15 mi sono svegliata e ho sentito che .... pioveva. Un po' di "panico" c'é stato, anche perché la manifestazione si svolgeva all'aperto e avevamo già preparato i gazebo e i tavoli ieri sera. Ma la meteo era favorevole e alla fine il bel tempo ci ha assistito durante tutto il giorno.
Un vero successo!!! Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della giornata e al numeroso pubblico presente.
Purtroppo non ho nemmeno avuto il tempo di fare qualche foto, malgrado avessi preso con me la macchina fotografica. Ma qualcuno ne ha fatte e appena le ho, le pubblicherò, promesso!!!!
Ora me ne vado a letto, perché sono un po' .... cotta!!!
Ciao
Claudia
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mercoledì 3 giugno 2009
Il mio giardino, visto da ....

Lavandula angustifolia Hidcote
Hedera algeriensis "Gloire de Marengo"
Hedera jelix "Sagittifolia"
Sempervivum arachnoideum
Kniphofia galpinii "little maid"
Iris pseudacorus
Fiore d'arancio
Un omaggio floreale a tutti voi da parte mia
e da parte del mio giardiniere, nonché mio marito!!!!
lunedì 25 maggio 2009
Cuscino


C'é qualche piega, ma, dopo averlo fatto asciugare lo si può stirare per bene e sarà una meraviglia!
Un abbraccio feltroso a tutte!!!
Claudia
domenica 10 maggio 2009
TUTORIAL: come fare un cappello di feltro
Che cosa serve per fare il feltro:
asciugamani vecchi, plastica a bolle o plastica per isolazione del parchetto (la si trova dal posatore di pavimenti), una bacinella, una spugna, del sapone liquido e in saponetta (tipo sapone di Marsiglia), forbici, uno spruzzino (io ne ho fatto uno con una bottiglia in plastica bucando il coperchio con un ago), una vecchia tenda sintetica a trama non troppo fine e naturalmente la lana cardata


Iniziare con la preparazione della sagoma ritagliano dalla plastica a bolle o plastica da isolazione la forma che si desidera, a dipendenza di cosa si vuol fare. Bisogna calcolare che la lana infeltrendosi si restringe, quindi bisogna disegnare la sagoma ca. del 30% più grande di quanto si vuole ottenere. (questo % varia a dipendenza della qualità della lana, dunque meglio fare dei provini se non si conosce il materiale). Qui sotto si vede la sagoma per un cappello.

Pesare poi la lana: per un cappello si calcolano ca. 75-80 gr. di lana, dividere in due velli uguali, strappandola con le mani nel senso della cardatura (se la si guarda in controluce si dovrebbe capire qual'é). Si può dividere la lana anche nel suo spessore. Iniziare poi con la posa della lana sulla sagoma che deve avvenire a strati incrociati: p.es. primo strato verticale, secondo strato orizzontale. Il nr. di strati dipende dall'oggetto che si crea: per un cappello ne bastano due, per una borsa ce ne vogliono 4-5 (anche perché la quantità di lana é molto superiore). La lana deve fuori uscire dalla sagoma per ca. 2-3 cm.







A questo punto girare il lavoro e piegare la lana sulla sagoma avendo cura di spingerla bene contro la plastica e aiutandosi con acqua e sapone per farla stare a posto. Poi riprendere a mettere la lana nei due sensi anche da questa parte, girare di nuovo, piegare la lana sulla prima "faccia" della sagoma, in modo che essa sia completamente ricoperta di lana.



Ora bisogna cominciare l'infeltrimento: lavorare la lana con le mani insaponate (usare la saponetta) e massaggiare SEMPRE dal bordo esterno verso il cento per evitare di spingere la lana fuori dalla sagoma. Iniziare dolcemente e man mano che il lavoro procede, al tatto si percepisce che il materiale sta cambiando. Allora si può procedere con un po' più di vigore. Importante é mantenere il lavoro sempre caldo, tamponando con la spugna per togliere l'acqua fredda e bagnando di nuovo il lavoro con acqua calda. La temperatura dell'acqua deve essere sopportabile per le vostre mani. Il meccanismo che infeltrisce la lana é il movimento associato al calore, proprio come quando si lava un maglione in lavatrice e poi .... possiamo regalarlo all'orsetto di peluche, perché si é ritirato! (Già fatto feltro????)
Guardate il filmato:
Questa operazione richiede un po' di tempo e bisogna lavorare con le dita anche bene i bordi. Ripetere da tutte e due le parti. Il feltro vi dice quando é pronto per la fase successiva: "pizzicando" un po' di lana e alzandola deve essersi formata una specie di "pelle".

A queso punto si può iniziatre la follatura. Prima togliere tutta l'acqua fredda con la spugna (mi raccomando di NON strizzare il lavoro!!!). Poi preparare un foglio di plastica a bolle oppure un asciugamano e arrotolare abbastanza stretto il lavoro quindi rullare (senza schiacciarlo!!!) facendolo rotolare avanti e indietro, prima con poca forza e via via con più vigore. Rullare ca. 15-20 volte, poi aprire l'asciugamano, rimettere ben piatto il lavoro, girarlo di 90° gradi da una parte, arrotolarlo di nuovo e ripetere questo passaggio per tutti e 4 i lati. (sotto, lato, sopra, lato). Girare dall'altra parte e ripetere di nuovo il tutto . Man mano che si lavora ci si accorge che il feltro cambia e che la sagoma dentro la lana inizia a stare stretta.

Quindi procedere al taglio dell'apertura del cappello, tagliando con una forbice ben appuntita dove indicato dalle mie dita. Fare il taglio, cercando di lasciare il lavoro ben piatto sul tavolo. Iniziare introducendo la punta della forbice nello spessore del feltro e poi tagliare con cura.



Controllare se ci sono ancora dei piccoli tagli di perfezionamento da eseguire, poi lavorare molto bene il bordo tagliato con acqua calda e sapone. Massaggiare in una vaschetta o nel lavandino con acqua calda e sapone tutto il lavoro, all'esterno e all'interno.


Alla fine, aiutandosi con una forma per cappelli oppure altro (pentola, vaso, palla, una testa vera se qualcuno ve la presta!!!) dare la forma finale al cappello. Se dovesse essere troppo grande, si può restringere in questo modo: rullare come sopra nella direzione che si deve rimpicciolire facendo attenzione a non esagerare: meglio provare e poi rullare di nuovo.
Mettete in forma a piacimento, sistemare l'ala del cappello (se ci sono delle piccole imperfezioni potete tirare un po' con le mani) e lasciare asciugare all'aria: nella posizione in cui si asciuga rimarrà poi.
Ed ecco il cappello finito!!!

Ringrazio mio figlio per avermi aiutata nelle riprese fotografiche!!!
giovedì 7 maggio 2009
OGGI E' IL .....
Un abbraccio a tutte voi!
sabato 2 maggio 2009
Borsa estiva
La decorazione vista da più vicino e sotto vedete l'interno, con una stoffina rosa a righe e naturalmente il taschino con la chiusura lampo.


Qui sotto invece vi faccio vedere la fioritura del Glicine che decora la nostra terrazza, dove ieri, per la prima volta quest'anno, abbiamo potuto pranzare, complice la bellissima giornata di sole (finalmente!!!)
lunedì 27 aprile 2009
Servono mani creative....
"salve sono rossella del blog alsiva, ho cercato il tuo blog su google e volevo invitarti a visitare il mio. io sono abruzzese a vivo a 130 km. dall'aquila sono un'infermiera, ex pioniera della cri e la mia prima figlia oltre a studiare all'aquila è anche lei pioniera cri, sta facendo avanti e indietro dall'aquila con la cri per portare gli aiuti. come di certo già sapete là oltre al disastro che è successo ci si è messo pure il tempo con freddo pioggia vento e grandine . le tendopoli sono ormai paludi di fango.ho avuto contatti con cuore di maglia che mi ha spedito delle copertine per i piccini ed appena saranno arrivati le distribuirò personalmente. io intanto sto facendo capi piccini da scambiare con cuore di maglia che si occupa dei piccolissimi. volevo invitarvi a realizzare qualcosa per i piccini, anche delle pezzoline a maglia e uninetto e se avete problemi ad assemblarle mi potrei occupare io. se volete scrivetemi pure io ho un elenco di 12 bambini da zero a 18 mesi ospiti negli alberghi della mia zona .mi auguro di ricevere tante mail baci dal popolo abruzzese.sarebbe bello ricevere lavoretti anche dalla svizzera. "
Potete contattarla tramite il suo blog oppure per posta elettronica o anche mettervi in contatto con Cuore di maglia e avrete tutte le istruzioni.
Io intanto vedo quello che posso fare dalla Svizzera.
Un abbraccio
Claudia
venerdì 24 aprile 2009
Shopping.....

Intanto i miei lavori d'ufficio urgenti hanno cominciato a snellirsi un po' e nel giro di una settimana dovrei aver finito tutto quanto, per cui ... aspettatemi che ritornerò presto!
Una buona fine di settimana a tutte!
Ciao
mercoledì 22 aprile 2009
Pausa....lavoro
Un altro motivo della mia "inattività creativa" é che, praticamente, il mio locale hobby é stato preso d'assalto dai miei due figli, che ultimamente si sono dati a dei piccoli lavori di falegnameria e quindi .... il mio tavolo é praticamente inutilizzabile!!!
Abbiate allora un pochino di pazienza, ma vi prometto che presto tornerò!
Un abbraccio a tutte!!!
Claudia
sabato 11 aprile 2009
sabato 4 aprile 2009
martedì 31 marzo 2009
Fiori ed etichette
Qui ve le mostro fotografate dall'esterno e dall'interno. Vi dico solo che dal vero sono molto più belle!!!

Le ho fatte ritagliando i fiori da alcune cose di feltro che non erano riuscite come dovevano e allora .... si recicla alla grande. Poi ho cucito insieme due fiori alla volta con un cotone da ricamo in diversi colori con un punto festone. Li ho imbottiti un pochino e ho cucito al centro, dalle due parti, un bottone in tinta con il bordo. Dopo di che li ho assemblati con un filo di cotone più grosso, alternandoli a delle perline di legno colorate.
Oggi, invece, mi sono preparata le mie etichette, come gentilmente spiegatomi da Luisa per mail e da Fra nel suo blog. Grazie a tutte e due!!! Ed eccovi il risultato:
Ciao e a presto!!!
Claudia
















